Tra radici profonde e spazi infiniti interiori.
Clara Calì è un’artista contemporanea che esplora il paesaggio come spazio interiore, dove memoria, radici e desiderio di libertà si incontrano.
La sua pittura nasce dall’astrazione e trova nel mare e nella natura una dimensione simbolica, fatta di luce, contrasti e profondità emotiva. I suoi lavori evocano atmosfere sospese, in cui il visibile si dissolve per lasciare spazio a una percezione più intima e universale.
I colori, spesso caldi e materici, richiamano la terra e l’identità, mentre l’assenza della figura umana amplifica il senso di infinito e introspezione.
La sua ricerca si sviluppa attraverso una continua indagine sul rapporto tra paesaggio, emozione e memoria, trasformando l’esperienza del luogo in una narrazione pittorica essenziale, evocativa e profondamente personale.
(Foto: Clara Calì insieme al sindaco Giuseppe Cassi – Donazione Opera al Comune di Ragusa)
